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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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I ragazzi salvano vite

CAVARZERE. Progetto di rianimazione nelle scuole primarie

KidsSaveLivesA Cavarzere, tutti gli alunni delle classi 5ª delle Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo sono stati educati a praticare la rianimazione cardiopolmonare (RCP) con una lezione gratuita promossa dall’AULS 3 Serenissima tenuta dalle istruttrici BLSD-P dell’U.O.C. di Pediatria dell’Ospedale di Chioggia: Simonetta, Jessica, Cristina e Laura. Il progetto, che prende il nome di “Kids save lives” (i ragazzi salvano le vite), è una iniziativa nata sotto il patrocinio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con lo scopo di formare precocemente gli adulti del domani di tutto il mondo a sviluppare le competenze pratiche e il senso civico di aiuto e di emergenza verso il prossimo. A questo proposito, mercoledì 29 marzo 2017 presso la palestra della scuola secondaria “A. Cappon”, grazie all’impegno delle istruttrici professioniste, che diffondono in forma gratuita nella comunità scolastica la conoscenza e le azioni fondamentali necessarie per il trattamento di emergenza in caso di pericolo di vita, 140 alunni hanno partecipato alla lezione teorica e potuto effettuare la prova di simulazione della manovra salva-vita grazie a un manichino messo a disposizione di ognuno.

Se agli alunni può sembrare un gioco divertente, l’esperienza fatta può diventare utile per salvare la vita a chi è colpito da arresto cardiaco. Lo scopo dell’iniziativa, ha affermato il dott. Mario Lattere, Primario dell’U.O.C Pediatria di Chioggia, responsabile del progetto per la ULSS 3 Serenissima e promotore della divulgazione della pratica RCP nel territorio, è quello di formare più giovani possibile ai principi base di 1° soccorso e alla rianimazione cardiopolmonare, perché alcune semplici manovre di rianimazione, eseguite dalle persone presenti prima dell’arrivo dell’ambulanza, potrebbero raddoppiare o triplicare le probabilità di sopravvivenza dei pazienti colpiti dall’arresto. Presenti all’evento anche i rappresentanti volontari di Cuore Amico, sezione di Cavarzere, che hanno spiegato agli alunni l’utilità dello spazio aperto al servizio degli utenti, presente presso la Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere. La dirigenza scolastica, in particolare la vicepreside dott.ssa Ilaria Finotti e la coordinatrice del progetto, l’ins. Serena Gibin, intendono sinceramente ringraziare tutti i professionisti che hanno permesso la realizzazione del progetto, le amministrazioni comunali di Cavarzere e Cona che hanno collaborato con il trasporto dei ragazzi delle scuole periferiche verso la scuola “Cappon”, ma soprattutto i docenti e gli alunni che hanno partecipato attivamente e con entusiasmo all’iniziativa.

Raffaella Pacchiega