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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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“Grandi cose ha fatto in me...”

GMG DIOCESANA 2017

PORTO TOLLE. Festa per i giovani

Vescovo-PalazzettoSi è svolta come da tradizione alla vigilia della Domenica delle Palme, nella serata dell’8 aprile scorso, la Giornata Mondiale della Gioventù. Quest’anno la si è vissuta nel palazzetto dello sport di Porto Tolle. Il tema scelto da papa Francesco è “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente”. Infatti, per tre anni, fino al gennaio 2019 quando la GMG sarà vissuta a Panama, sarà la figura di Maria ad accompagnare la gioventù cristiana. Fin dalle prime ore del pomeriggio i giovani hanno reso familiare e accogliente il palazzetto. Alle 18, i vari animatori hanno iniziato a mettere in movimento i presenti con musica e bans. Il momento centrale è stato il dialogo con i genitori di Giulia Gabrieli, una ragazzina bergamasca, morta a 14 anni, nel 2011. Un video con protagonista la stessa giovane qualche tempo prima della sua scomparsa ha dato il la per un dialogo fraterno coi giovani.

I presenti sono stati colpiti dalla solarità di Giulia, dal suo non aver paura di affrontare la malattia. È rimasta impressa la sua frase: “Occorre guarire dentro prima!”. Dal modo con cui parlavano i genitori sembrava non fosse successo nulla: per loro Giulia è viva! Tale messaggio vissuto alla vigilia della Settimana Santa ha aiutato ad affrontare il tema della Risurrezione. Giulia è stata resa famosa dal suo libro: “Un gancio in mezzo al cielo” citazione di una canzone di Claudio Baglioni, dove lei ha interpretato quel gancio proprio come il Signore, l’unico a cui ci si può agganciare per affrontare queste battaglie. Grande ispirazione e forza Giulia l’ha trovata nella figura della Beata Chiara Luce Badano. Interessante la spiegazione di un quadro rappresentante la Trinità che un autore bergamasco ha fatto secondo le indicazioni della protagonista. La serata è proseguita con l’animazione musicale da parte della band “Sixth Generation”, nata in Patronato a Porto Tolle, assieme agli altri animatori della Diocesi, che ha davvero coinvolto tutti i presenti. L’ultima parola è spettata al vescovo Adriano, che a partire dal “grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente” ha incoraggiato noi giovani a non avere paura di affrontare alle fatiche di ogni giorno, di trovare forza in quella pagina del Vangelo in cui Maria dice “si compia in me la tua volontà”, e da qui scaturisce la vera gioia che non si esaurisce in un batter d’occhio, ma dura fino alla fine. Il suo augurio è stato quello di vivere la Settimana Santa, simbolo della vita che ogni persona è chiamata ad affrontare, con la stessa speranza e il coraggio di Gesù. Ai giovani è stato consegnato uno zainetto della pastorale giovanile contenente il messaggio di papa Francesco per questa giornata e un cartoncino segna passo, in vista del prossimo sinodo ordinario dei vescovi sul tema “I giovani: la fede e il discernimento vocazionale” che si terrà nell’ottobre 2018 in Vaticano. Questa giornata è stata un’opportunità per condividere e vivere al meglio il messaggio di Gesù, all’insegna del divertimento e della riflessione. Un’occasione per vederci insieme come animatori della Diocesi e non. Ma anche occasione per sensibilizzare i giovani ad affrontare malattie così brutte, con l’appoggio e la forza di Gesù. Non è sempre facile avere una platea così e affrontare tematiche così forti, che rimangono impresse nel cuore.

Gli animatori di Porto Tolle (AMM)